I lavori per l'ascensore possono avere lo sconto accelerato con il bonus al 75%

2022-10-09 15:25:08 By : Ms. Sarah Gao

I lavori per l’ascensore con un bonus del 75%. E’ quanto prevede la Legge di bilancio 2022. Si tratta di una detrazione Irpef del 75% per le spese sostenute per interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche.

Anche per tale detrazione è ammessa la possibilità di optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito pari alla detrazione spettante.

La Legge n° 234/2021, Legge di bilancio 2022, ha introdotto, per l’anno 2022, una nuova detrazione.

In particolare, si tratta di una detrazione del 75% per le spese documentate sostenute dal 1°gennaio 2022 al 31 dicembre 2022 per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

La detrazione è prevista solo per interventi sugli immobili effettuati per favorire la mobilità interna ed esterna del disabile. Anche i lavori per l’ascensore beneficiano del bonus del 75%.

Il bonus è connesso al tipo di intervento, spetta anche in assenza di disabili nell’unità immobiliare o nell’edificio (Circolare n°19/E 2020).

A seconda della tipologia di immobile oggetto di lavori, è fissato un limite di spesa detraibile differente.

Nello specifico, la detrazione, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 75% ed è calcolata su una spesa complessiva non superiore a:

Il bonus spetta anche per gli interventi di automazione degli impianti degli edifici e delle singole unità immobiliari funzionali ad abbattere le barriere architettoniche. In caso di sostituzione dell’impianto, il bonus è ammesso per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dei materiali e dell’impianto sostituito.

Attenzione, i lavori per l’ascensore possono beneficiare anche del bonus 110.

Anche per il bonus in esame, in luogo della detrazione, il contribuente potrà optare per lo sconto in fattura o per la cessione del credito. In base alle previsioni di cui all’art.121 del D.L. 34/2020, decreto Rilancio.  Sono in fattura e cessione del credito che soggiacciono alle regole stringenti di cui al D.L. 157/2021. c.d decreto Antifrode. Considerato anche l’intervento della Legge di bilancio che per alcuni lavori ha eliminato l’obbligo di visto di conformità.

Ad ogni modo, i lavori effettuati devono rispettare i requisiti previsti dal decreto del Ministro dei lavori pubblici del 14 giugno 1989, n. 236 in materia di prescrizioni tecniche necessarie a garantire 108 l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche.

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